Real Beer sospende la produzione

Di birraio • Pubblicato il: 14/02/2012 • Categoria: Real Beer

 

intervallo

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Dopo due anni, o tre se si considera il percorso completo, ho deciso di interrompere la produzione a tempo indeterminato.

I risultati di questa prima fase sono stati emozionanti. Confermato che fare birra è la cosa più fantastica che esista. Successo delle birre molto incoraggiante con produzione mai in grado di soddisfare la richiesta (credo che da qualche punto di vista sia una buona cosa).

Ma manca qualcosa per poter arrivare all’eccellenza e alla costanza nei risultati. Certo, produrre su impianti di terzi non aiuta. A maggior ragione c’è necessità di apportare dei cambiamenti. Di mettere a punto la macchina.

Non mi dilungherò. Attraverso il blog parlerò, tra l’altro, dell’evoluzione del progetto fino ad annunciare, spero prestissimo, la ripresa della produzione.

Cheers!

Franco.

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    Commenti (12)

    1. andrea scrive:

      salve mi presento sono un birraio come lei, scusi la mia perplessità ma non mi spiego il vero motivo della sua chiusura, la birra artigianale è in grande aumento ma anche gli impianti, (sempre piu’ costosi) da circa un mese sto provando anche io dopo circa dieci anni di esperienza come hobbystica ad aprire una mia microbirreria a san miniato vista la non lontanissima distanza vorrei poterla aiutare in qualsiasi modo possibile a non lasciare questo bellissimo mestiere. grazie simoncini

      • birraio scrive:

        Ciao Andrea,
        ti ringrazio per l’offerta e la solidarietà. Magari ci possiamo incontrare di fronte ad una birra e approfondire l’argomento.
        Per il momento ti do qualche pillola di miei pensieri maturati dall’esperienza appena conclusa:

        • La birra artigianale va di moda, è vero, si vende a prezzi esorbitanti, è vero, ma per chi inizia continua ad essere una attività ad alto rischio imprenditoriale con margini di guadagno molto bassi che rendono il “punto di pareggio” non facile da raggiungere in tempi utili. Ovvero non si ha autonomia infinita e prima o poi si deve iniziare a guadagnare. O si chiude.
        • Fare ottima birra casalinga non vuol dire essere un birraio. Mi dispiace ma essere un bravo HB è indicatore solamente di una grande passione, ingrediente essenziale ma non sufficiente per garantire il successo dell’impresa birrificio.
          Questo equivoco ha portato all’esplosione del numeri di birrifici che non sta coincidendo con la crescita del movimento.
          Posso parlare solo per me stesso. Nonostante abbia cercato di avere una certa formazione di base quando sono partito nell’avventura, e nonostante abbia prodotto sempre in impianti di altri potendo quindi attingere alla loro esperienza, mi sono accorto che troppo spesso mancasse… mi mancasse la consapevolezza delle cause o delle motivazioni di alcuni “dettagli”. Forse complice la mia formazione tecnica, non posso accettare di non avere perfetta consapevolezza del come e perchè della mia birra. Attualmente sto lavorando per colmare le lacune attraverso il completamento del percorso formativo.
        • In Italia chi fa impresa viene visto come il nemico dello stato. A me non piace essere trattato come un ladro e spremuto come un limone.

        I primi due “pensieri” mi hanno indotto a sospendere la produzione. Il terzo mi ha scoraggiato dall’investire in un mio impianto. Non esistono altri “veri motivi”.

        A presto,

        Franco.

        PS
        Perchè dici che gli impianti costano sempre di più?
        A me risulta che sia vero il contrario.
        Purtroppo se si riesce facilmente a trovare prezzi interessanti non è altrettanto facile trovare professionalità e competenza nei produttori di impianti. Se a questo si aggiunge l’abisso di ignoranza nel quale sono immersi la maggior parte dei futuri birrai italiani si capisce come il rischio oggi non sia solamente “spendere troppo” ma sopratutto “spendere male“.

    2. andrea scrive:

      ciao inanzitutto ti ringrazio di avermi ” accolto”, tutto quello che dice è vero, sono d’accordissimo con quasi tutto quello che dici ma non capisco una cosa:
      1° producevi da terzi perchè non potevi produrre con un piccolo impianto (come sto facendo io) impianto autocostruito e certificato un pò piccolo ma per iniziare….basta
      2° Penso che da una vera passione, fatta con anche molto sacrifici e corsi, possa anche nascere un azienda birraria purchè non sia fatta così tanto per fare, o lasciata a mani inesperte che rovinano così il nome della birra artigianale,
      3° E’ verissimo che in italia non ti regala niente nessuno pero’ la tassa sulla birra non è poi cosi’ tanto alta, pero’ sommata a tutte le altre tasse in fondo all’anno è un pò piu’ difficile essere soddisfatti.
      A dimenticavo complimenti per l’etichette e le ricette sono molto originali mi sarebbe tanto piaciuto assaggiarla, ciao andrea

      • birraio scrive:

        Ti rispondo in breve:
        1) Quando ho iniziato mi è sembrata una buona idea partire “leggero”. Alla fine non sono così convinto che sia stata una grande idea nè che l’impegno economico sia stato così leggero….ma è tardi per tornare sui miei passi.
        2) Non ti conosco e non era mia intenzione esprimere un giudizio sulla tua preparazione. Con consapevolezza e umiltà si può sopperire (lavorandoci sodo) ad eventuali difetti formativi.
        3) Non mi riferivo alla sola accisa nè alla pressione fiscale che comunque è insopportabile.

        Ciao e ancora auguri per la tua avventura.

    3. francesco scrive:

      Ciao Franco, mi spiace che per ora molli, tieni duro, proprio ora che ho deciso di fare qualche birra conto terzi anche io :)

      • birraio scrive:

        Ciao Francesco, mi fa piacere risentirti :-)
        Farsi fare birra conto terzi può essere un buon modo di iniziare ad avere importanti risposte senza rischiare grossi capitali.
        Certo che non è uno scherzo. Abbiamo comunque in prima persona la responsabilità verso i nostri clienti e non possiamo tradirla.
        Sono convinto che potrai fare cose interessanti. Mi farebbe piacere se mi tenessi informato!
        A presto,
        Franco.

    4. Todd scrive:

      The blog is cool

    5. Andrea scrive:

      Buongiorno Franco,ho sentito parlare bella sua birra , ma non sono mai riuscito ad assaggiarla ed ora che posseggo un bar pizzeria,vorrei provare a collaborare con lei,ma purtroppo ho letto che non produce,più… Non è che ha cambiato idea???
      :)
      a presto…
      Andrea

      • birraio scrive:

        Buongiorno Andrea.
        Grazie per avermi contattato.
        Ti posso dire che le mie intenzioni nel breve periodo sono di non riprendere la produzione in bottiglia ma di mantenere vivo il marchio producendo due birre storiche in keykeg più delle novità a produzione stagionale sempre in fusto.
        Se ti interessa mandami pure un email.

    6. antonella scrive:

      ciao, rimango sorpresa di quanto leggo e mi dispiace moltissimo per la sospensione , non leggo altro per cui non so come andata a finire vorrei contattare direttamente il proprietario mi puoi inviare i tuoi recapiti per favore

    7. nicolo XVI scrive:

      salve, le vorrei fare una proposta lavorativa.

      saluti

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